{"id":1040,"date":"2019-01-28T16:11:54","date_gmt":"2019-01-28T15:11:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/?p=1040"},"modified":"2019-01-28T16:11:54","modified_gmt":"2019-01-28T15:11:54","slug":"scorrimento-di-graduatoria-di-idonei-e-principio-di-concorsualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/scorrimento-di-graduatoria-di-idonei-e-principio-di-concorsualita\/","title":{"rendered":"Scorrimento di graduatoria di idonei e principio di concorsualit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>La Corte dei Conti per la Campania chiarisce che la salvaguardia del principio di &#8220;concorsualit\u00e0&#8221; e delle correlate regole di dettaglio, quali la parit\u00e0 dei concorrenti, la predeterminazione dei posti e delle regole di attribuzione, ecc., ha portato al consolidarsi di un generale orientamento secondo cui la graduatoria dalla quale attingere per una nuova assunzione deve riguardare posizioni lavorative omogenee a quelle per le quali essa viene utilizzata &#8211; il che \u00e8 pacificamente ammesso con riferimento al profilo e alla categoria professionale del posto che si intende coprire &#8211; che devono essere del tutto corrispondenti a quelli dei posti per i quali \u00e8 stato bandito il concorso; ricorda, ancora, che, per quanto riguarda la rilevanza del contenuto specifico del profilo professionale (oltre che, naturalmente, della categoria), il Consiglio di Stato ha precisato che non \u00e8 sufficiente che i requisiti di accesso possano in buona misura coincidere, potendo questo bastare a garantire una idoneit\u00e0 a ricoprire le mansioni di base di quella categoria, ma non a soddisfare la necessit\u00e0 di fondo di dimostrare di poter selezionare quanti si dimostrano i migliori per ricoprire ogni insieme di mansioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Deliberazione 19\/12\/2018, n. 158 &#8211; Corte dei Conti &#8211; Sez. Controllo Campania<\/p>\n<p><strong>Scorrimento di graduatoria di idonei e principio di concorsualit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8212; \u00a7 &#8212;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Corte dei Conti, Sez. Controllo Campania, deliberazione 19 dicembre 2018, n. 158<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PREMESSO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con la nota indicata in epigrafe, il sindaco del comune di &#8230; formula a questa Sezione una richiesta di parere riguardante la possibilit\u00e0 di procedere allo scorrimento di una propria graduatoria di idonei ancora vigente, formata in un precedente concorso (per profilo professionale &#8220;istruttore amministrativo&#8221;, cat. C) per coprire un ulteriore posto afferente alla medesima area (area amministrativa), anche se con un profilo professionale inferiore (&#8220;esecutore amministrativo&#8221;, cat. B), preesistente e gi\u00e0 vacante al momento dell&#8217;avvio della citata procedura concorsuale, essendovi identit\u00e0 del contenuto delle prove di esame e dei requisiti di partecipazione richiesti per l&#8217;accesso ad entrambi i profili professionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DIRITTO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo Collegio, nel richiamare l&#8217;orientamento sin qui seguito dalla Sezione in ordine ai pareri in materia di contabilit\u00e0 pubblica, ritiene soggettivamente ammissibile la richiesta in oggetto, in quanto promana dall&#8217;organo di vertice dell&#8217;Amministrazione, e attiene a &#8220;materia di contabilit\u00e0&#8221;, come attestano i numerosi pareri resi da questa Corte sul tema dello scorrimento delle graduatorie.<\/p>\n<p>Il parere si ritiene, comunque, oggettivamente inammissibile in quanto attinente ad una questione specifica e concreta, riguardante la possibilit\u00e0 di scelta dell&#8217;Ente di indire un pubblico concorso o di utilizzare gli idonei della graduatoria suddetta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si ritiene comunque opportuno fornire all&#8217;Ente le seguenti considerazioni, esclusivamente sul piano generale e astratto.<\/p>\n<p>Per i posti preesistenti e gi\u00e0 vacanti al momento dell&#8217;avvio della sopra citata procedura concorsuale (nel caso specifico a tempo parziale e indeterminato), da coprire mediante scorrimento delle graduatorie stesse, rientra nei poteri discrezionali dell&#8217;Amministrazione, ed \u00e8 oggetto di &#8220;riserva amministrativa&#8221;, l&#8217;utilizzazione delle graduatorie gi\u00e0 approvate (ed ancora valide), in alternativa al bando di un nuovo concorso (v. Ad. Pl. Cons. Sta. n. 14\/2011, paragrafi 24-58).<\/p>\n<p>La scelta in concreto operata va espressa mediante atti adeguatamente motivati, tenendo &#8220;nel massimo rilievo la circostanza che l&#8217;ordinamento attuale afferma un generale favore per l&#8217;utilizzazione delle graduatorie degli idonei&#8221; (v. paragrafo 31, lettera d della citata Adunanza plenaria n. 14\/2011).<\/p>\n<p>Nell&#8217;esercizio di tale potere discrezionale, da esprimere -come detto- mediante adeguata motivazione, l&#8217;Amministrazione deve tener conto non solo delle posizioni degli &#8220;idonei&#8221; e del tendenziale favor per lo &#8220;scorrimento&#8221; della graduatoria, ma anche di ogni altra circostanza che, nel caso concreto, possa compromettere la intrinseca ragionevolezza della scelta operata.<\/p>\n<p>Vengono in rilievo a tal fine, esemplificativamente, secondo gli orientamenti del Giudice amministrativo:<\/p>\n<p>&#8211; l&#8217;esigenza di stabilizzazione del personale precario (v. paragrafo 53 della menzionata Adunanza plenaria n.14 \/2011);<\/p>\n<p>&#8211; l&#8217;eventuale sopravvenuta &#8220;modifica sostanziale della disciplina applicabile alla procedura concorsuale, rispetto a quella riferita alla graduatoria ancora efficace, con particolare riguardo al contenuto delle prove di esame e ai requisiti di partecipazione&#8221; (cfr. paragrafo 54 della ripetuta Adunanza plenaria);<\/p>\n<p>&#8211; l&#8217;esatto contenuto dello &#8220;specifico profilo professionale per la cui copertura \u00e8 indetto il nuovo concorso e le eventuali distinzioni rispetto a quanto descritto nel bando relativo alla preesistente graduatoria&#8221; (v. paragrafo 55 della richiamata Adunanza plenaria);<\/p>\n<p>&#8211; le peculiari caratteristiche sostanziali dei posti da coprire con lo scorrimento, rispetto a &#8220;quelli indicati nelle precedenti procedure&#8221; concorsuali (v. paragrafo 57 della pi\u00f9 volte menzionata Adunanza plenaria).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questo ultimo proposito, si ritiene utile riportare quanto il Comune espressamente dichiara, a sostegno dell&#8217;utilizzabilit\u00e0 degli idonei, per la copertura di un ulteriore posto da destinare alla medesima area amministrativa, e cio\u00e8:<\/p>\n<p>&#8211; che vi sarebbe identit\u00e0 del contenuto delle prove di esame e dei requisiti di partecipazione richiesti per l&#8217;accesso ad entrambi i profili professionali, come indicato in premessa;<\/p>\n<p>&#8211; che entrambe le figure professionali sono chiamate a svolgere funzioni omogenee all&#8217;interno della medesima area organizzativa dell&#8217;Ente;<\/p>\n<p>&#8211; che non si richiedono competenze e\/o titoli diversificati in quanto, in base al vigente regolamento degli uffici e servizi, per l&#8217;accesso dall&#8217;esterno ad entrambi i profili professionali dell&#8217;area amministrativa -istruttore ed esecutore amministrativo- \u00e8 richiesto il medesimo titolo di studio (diploma di scuola secondaria di secondo grado);<\/p>\n<p>&#8211; inoltre, per entrambi i profili professionali assegnati all&#8217;area amministrativa non \u00e8 richiesto il possesso di titolo o qualifica specialistica per le mansioni da svolgere (secondo il regolamento vigente afferiscono all&#8217;area amministrativa l&#8217;Ufficio segreteria e affari generali, l&#8217;Ufficio protocollo e archivio, l&#8217;Ufficio URP, l&#8217;Ufficio servizi culturali, sport e turismo e invalidi civili);<\/p>\n<p>&#8211; che &#8220;non vi \u00e8 una differenza di contenuto sostanziale tra il posto gi\u00e0 coperto (di cui alla vigente graduatoria) e quello da coprire, che possa far affermare con assoluta certezza la correttezza della scelta dell&#8217;amministrazione di indire un nuovo concorso anzich\u00e9 procedere all&#8217;utilizzazione dei candidati idonei collocati nella graduatoria dell&#8217;Ente ancora vigente attraverso il meccanismo dello scorrimento\u2026..La questione viene prospettata soprattutto con riguardo al tema del contenimento della spesa degli enti locali in materia di personale\u2026&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In merito, questa Sezione rileva che la salvaguardia del principio di &#8220;concorsualit\u00e0&#8221; e delle correlate regole di dettaglio, quali la parit\u00e0 dei concorrenti, la predeterminazione dei posti e delle regole di attribuzione, ecc, hanno portato al consolidarsi di un generale orientamento secondo cui la graduatoria dalla quale attingere deve riguardare posizioni lavorative omogenee a quelle per le quali viene utilizzata.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 pacificamente ammesso con riferimento al &#8220;profilo e alla &#8220;categoria professionale del posto che si intende coprire, che devono essere del tutto corrispondenti a quelli dei posti per i quali \u00e8 stato bandito il concorso la cui graduatoria si intende utilizzare&#8221;\u2026.&#8221;sia &#8220;ad ogni altro elemento che connota e caratterizza profondamente i posti in comparazione (quelli da coprire e quelli messi a concorso), come il regime giuridico dei posti stessi, e che perci\u00f2 hanno riflessi anche sulla partecipazione dei candidati e, quindi, sul numero dei concorrenti&#8221; (cfr. deliberazioni Sez. controllo Umbria n. 124\/2013 e n. 28\/2018).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Circa la rilevanza del contenuto specifico del profilo professionale (oltre che, naturalmente, della categoria), il Consiglio di Stato ha precisato che non \u00e8 sufficiente che i requisiti di accesso possano in buona misura coincidere, potendo questo bastare a garantire una idoneit\u00e0 a ricoprire le mansioni di base di quella categoria, ma non a soddisfare la necessit\u00e0 di fondo di dimostrare di poter selezionare quanti si dimostrano i migliori per ricoprire ogni insieme di mansioni (cfr. CdS, Sez. VI, sentenza n. 1796\/2015).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla luce di quanto sopra esposto il Comune di &#8230; adotter\u00e0 le proprie scelte discrezionali in merito alla possibilit\u00e0 di ricorso alle graduatorie indicate nella richiesta di parere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PQM<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nelle considerazioni esposte \u00e8 il parere della Sezione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Copia della presente deliberazione sar\u00e0 trasmessa, per il tramite della Segreteria del Servizio di supporto, all&#8217;Amministrazione interessata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec deliberato in Napoli, nella camera di consiglio del 19 dicembre 2018.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte dei Conti per la Campania chiarisce che la salvaguardia del principio di &#8220;concorsualit\u00e0&#8221; e delle correlate regole di dettaglio, quali la parit\u00e0 dei concorrenti, la predeterminazione dei posti e delle regole di attribuzione, ecc., ha portato al consolidarsi di un generale orientamento secondo cui la graduatoria dalla quale attingere per una nuova assunzione..<\/p>\n<p><a class=\"btn btn-default read-more\" href=\"https:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/scorrimento-di-graduatoria-di-idonei-e-principio-di-concorsualita\/\">Read more <span class=\"fa fa-angle-right\"><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1040","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1040"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1041,"href":"https:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1040\/revisions\/1041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.exalumnimasterpa.it\/eampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}